“Premio Mare” alla saggistica

Il Premio “Procida—Isola di Arturo—Elsa Morante” si è contraddistinto sin dai suoi albori per l’apertura oltre la letteratura verso i mondi del giornalismo e della saggistica, ospitando nella serata finale personaggi come Alberto Asor Rosa e Paolo Mieli.

Nella sua XXIX Edizione il Premio ha deciso di istituzionalizzare e qualificare questo tradizionale impegno istituendo un “Premio Mare” da assegnare ad un’opera monografica di stampo storico, antropologico, o sociologico, o un saggio giornalistico, di reportage, di ambiente o altra disciplina inerente alla conoscenza e/o rappresentazione della vita di mare in generale, o nel Mediterraneo e nelle sue isole, in particolare.

Il “Premio Mare” vuole riconoscere e valorizzare innanzitutto la scelta della Morante di ambientare il suo L’Isola di Arturo in un luogo così ricco di tradizioni marittime e di storia mediterranea come Procida. Ma vuole testimoniare anche il recente revival di attenzione da parte di studiosi, saggisti e giornalisti alle originali prospettive che uno sguardo mediterraneo dal mare può generare sulle più scottanti questioni del mondo contemporaneo: da quelle delle conseguenze dei fondamentalismi sia economici che religiosi, a quelle dei processi indentitari radicati nella territorialità piuttosto che nell’incontro-scontro con l’altro tipici dell’immaginario mediterraneo.