premioprocida2016I finalisti della 29ª edizione del Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante sono Gabriele Di Fronzo con Il grande animale (Nottetempo), Giordano Meacci con Il cinghiale che uccise Liberty Valance (Minimum Fax) e Claudio Morandini con Neve, cane, piede (Exòrma).

Nella serata conclusiva, il 24 settembre, è stato proclamato vincitore per la sezione Narrativa Claudio Morandini con Neve, cane, piede (Exòrma).

Boy leaves girl. E’ dallabbandono che nascono le storie.
L’intervista di Francesca Marson a Gabriele Di Fronzo

“Così sarebbe questa, la morte, mai mio, questo spicchio di luna alla fine delle colline, la luce incerta dell’ex case illuminate da Corsignano; il gigante sdraiato di pietra e di sassi che sembra una scatola piena di buio, adesso, ora che non riesco più a svegliarti?”
(da Il Cinghiale che uccise Liberty Valance).
L’intervista di Francesca Borgogna a Giordano Meacci

Neve, cane, piede

di Claudio Morandini
Exòrma, 2015

nevecanepiede
Il romanzo è ambientato in un vallone isolato delle Alpi. Vi si aggira un vecchio scontroso e smemorato, Adelmo Farandola, che la solitudine ha reso allucinato: accanto a lui, un cane petulante e chiacchierone che gli fa da spalla comica, qualche altro animale, un giovane guardiacaccia che si preoccupa per lui, poco altro.
La vita di Adelmo scorrerebbe scandita dai cambiamenti stagionali, tra estati passate a isolarsi nel bivacco sperduto e inverni di buio e deliri nella baita ricoperta da metri di neve, se un giorno di primavera, nel corso del disgelo, Adelmo non vedesse spuntare un piede umano dal fronte di una delle tante valanghe che si abbattono sulla vallata.

Il grande animale

di Gabriele Di Fronzo
Nottetempo, 2016

ilgrandeanimale
Francesco Colloneve, imbalsamatore per mestiere, ha imparato che non c’è modo di scampare alla perdita e dunque tanto vale esercitarsi in tutti quei gesti che aiutino a sopravvivere agli abbandoni. Quando il padre si ammala, la sua memoria tarlata è l’occasione per ricordare insieme mancanze e colpe di cui Francesco porta ancora i segni. Ma è alla morte del genitore, da cui si è dovuto trasferire, che Colloneve – esperto di abbandoni per indole nonché per professione – dovrà usare tutte le sue strategie per trasformare il dolore del lutto in un incantesimo di eternità.

Meacci parla de Il cinghiale che uccise Liberty Valance

Il cinghiale che uccise Liberty Valance

di Giordano Meacci
minimum fax, 2016

cinghiale
Nell’immaginario paese di Corsignano la vita procede come sempre. C’è gente che lavora, donne che tradiscono i propri uomini e uomini che perdono una fortuna a carte. C’è una vecchia che ricorda il giorno in cui fu abbandonata sull’altare, un avvocato canaglia, due bellissime sorelle che eccellono nell’arte della prostituzione e una bambina che rischia la morte. E c’è una comunità di cinghiali che scorrazza nei boschi circostanti. Se non fosse che uno di questi cinghiali acquista misteriosamente facoltà che trascendono la sua natura. Non solo diventa capace di elaborare pensieri degni di un essere umano, ma, esattamente come noi, diventa consapevole anche della morte.


La XXIX edizione del “Premio Procida, Isola di Arturo, Elsa Morante” inaugura il 17 e 18 ottobre 2015, nella chiesa di Santa Margherita Nuova a Terra Murata.

In questa occasione viene annunciata la riorganizzazione del Premio e presentata al pubblico la nuova giuria tecnica, che per la prima volta è affiancata da una giuria popolare, composta da cinquanta lettori indicati dalle librerie dell’isola e da alcuni studenti della scuola superiore.

Con la manifestazione “Itinerari” Procida fa rivivere nelle parole, nelle letture e nei luoghi la figura della scrittrice romana tanto legata a quest’isola. Sono stati realizzati una mostra “La stanza di Elsa” e un percorso guidato di letture e musica lungo i luoghi di Procida descritti nel libro “L’isola di Arturo”. E’ stato inoltre proiettato il docufilm, inedito in Italia, “Elsa Morante” di Francesca Comencini.

La manifestazione si svolge in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Centrale e la Direzione Generale delle Biblioteche e degli Istituti Culturali.

Le date del Premio

2 luglio

La terna dei finalisti è annunciata dalla giuria tecnica nel corso di una serata con concerto. I tre libri sono sottoposti durante l’estate al vaglio della giuria popolare.

24 settembre

Si tiene la serata conclusiva con la proclamazione del vincitore della sezione narrativa e della sezione “Premio Mare”, dedicata ai migliori libri scritti su questo tema nel corso dell’anno.