Giuria tecnica

Gabriele Pedullà

Presidente
Gabriele Pedullà è nato a Roma nel 1972. Scrive sulle pagine de «Il Sole 24 ore» e insegna Letteratura italiana e Letteratura italiana contemporanea presso l’università di Roma 3. Ha pubblicato saggi su Beppe Fenoglio (La strada più lunga, Donzelli 2001), sulla condizione del cinema e delle altre arti nell’epoca degli individual media (In piena luce, Bompiani 2008, tradotto in inglese per Verso) e su Niccolò Machiavelli (Machiavelli in tumulto, Bulzoni 2011, in corso di traduzione per la Cambridge University Press). Ha curato una fortunata antologia di Racconti della Resistenza (Einaudi 2005) e una antologia di discorsi politici italiani (Parole al potere, Bompiani 2012); nel 2013 è uscito una sua edizione commentata del Principe di Machiavelli (Donzelli: in corso di traduzione in inglese, spagnolo e portoghese) e nel 2015 la sua nuova sistemazione del “ciclo di Johnny” di Fenoglio (Il libro di Johnny, Einaudi).
Per Einaudi ha pubblicato anche il suo primo libro di narrativa, la raccolta di racconti Lo spagnolo senza sforzo (2009: Premio Mondello Opera prima, Premio Verga, Premio Frontino, Premio Grisi) e ha curato (con Sergio Luzzatto) l’Atlante della letteratura italiana (2010-2012).

Loredana Lipperini

Giornalista e scrittrice, è stata fra le prime voci di Radio Radicale, passando poi a Radio Rai. Dal 1990 scrive sulle pagine culturali de La Repubblica ed è fra i conduttori di Fahrenheit su Radio Tre. Ha collaborato con Sipario, Pianotime, Il Giornale della Musica, L’Unità, Il Secolo XIX, L’Espresso. Per la televisione ha condotto Confini su Raitre e una rubrica fissa su L’altra edicola di Rai 2. Dal 2004 ha un blog che si chiama Lipperatura, dove pubblica recensioni, interviste e commenti sulle nuove uscite editoriali, su temi legati al mercato e alle manifestazioni librarie. E’ stata nella giuria del Premio Letterario Pinuccio Tatarella Città di Bari e in quella del Premio Scerbanenco. È nella giuria del Premio Arte di parole e del Premio Pozzale Luigi Russo. Nel 2014 ha accettato la candidatura per il Parlamento Europeo nella lista “L’Altra Europa con Tsipras” nella circoscrizione Nord Ovest. Sempre nel 2014, ha assunto la direzione artistica del Festival letterario “Gita al faro” a Ventotene.

Giovanna Rosa

Giovanna Rosa è professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea e coordinatore del Master in Editoria presso l’Università Statale di Milano. Si occupa della vita letteraria e culturale della Milano otto-novecentesca, concentrando l’analisi sia sulle opere di singoli autori (Porta, Manzoni, Carlo Dossi, Arrigo Boito, De Marchi, Neera, Bontempelli, Tessa, Gadda, Testori) sia sulle articolazioni del sistema letterario: La narrativa degli Scapigliati (Laterza 1997); La cultura letteraria della modernità (1860-1945) in La Lombardia. Storia d’Italia. Le regioni dall’Unità ad oggi (Einaudi 2001), Identità di una metropoli. (Aragno 2004). Il suo ultimo libro è Il mito della capitale morale. Identità, speranze e contraddizioni della Milano moderna (Saggi BUR 2015).
Nutre un assiduo interesse per i problemi relativi alla moderna civiltà del romanzo, di cui ha indagato le morfologie di genere e le pratiche compositive: Il patto narrativo. La fondazione della civiltà romanzesca in Italia (il Saggiatore 2008). Attenta ai rapporti fra attività di scrittura e inclinazioni di lettura analizza le dinamiche fuitive nella civiltà libraria contemporanea, privilegiando la produzione narrativa, a firma femminile, degli ultimi decenni.
Ha studiato l’opera di Elsa Morante, dedicandole numerosi saggi e due monografie: Cattedrali di carta Elsa Morante romanziere (il Saggiatore 1995; n. ed, NET 2006), Elsa Morante, i Profili, il Mulino 2013.

Filippo La Porta

Filippo La Porta nasce a Roma nel 1952. Saggista, giornalisto e critico letterario, collabora con numerose testate giornalistiche. Nel 2007 ha pubblicato Maestri irregolari. Una lezione per il nostro presente (Bollati Boringhieri) e, con Giuseppe Leonelli, il Dizionario della critica militante(Bompiani). Suo il saggio Contro il nuovo giallo italiano nella raccolta Sul banco dei cattivi (Donzelli 2007). In Diario di un patriota perplesso negli Usa (e/o 2008) si è interrogato sull’italianità e lo scarso patriottismo degli italiani. Autore del documentario “Berlino città tatuata”(50’),  realizzato nel 2011 per Raicinema. Tiene corsi di scrittura.
Tra i suoi ultimi libri: Meno letteratura, per favore! (Bollati Boringhieri 2010), Pasolini (Il mulino 2012) e Poesia come esperienza. Una formazione nei versi (Fazi 2013), Roma è una bugia (Laterza, 2014).

Silvia Acocella

Insegna Letteratura italiana contemporanea presso la “Federico II” di Napoli, dove ogni anno organizza, da marzo a maggio, il seminario “Scritture in transito tra letteratura e cinema”. Ha vinto il “Premio nazionale Sapegno” per la sua tesi su Pirandello. Si è occupata del rapporto tra cinema e letteratura e, più in generale, tra arte e scienza, rintracciando gli effetti dell’illuminazione artificiale nell’immaginario modernista e i punti di contatto tra i cieli di carta dei romanzi e le teorie cosmologiche del Novecento. Ha recuperato canali inediti dell’editoria della clandestinità, portando allo scoperto l’influenza della seconda ondata dell’espressionismo tedesco. Ha dedicato studi monografici a Pirandello, Carlo Bernari, Ettore Cantoni e saggi critici a Tozzi, Svevo, Primo Levi, Tomasi di Lampedusa ed Erri De Luca. Nell’ambito ottocentesco, si è occupata della figura del prigioniero romantico e della scrittura in carcere di Silvio Pellico e Carlo Bini. Del passaggio tra Otto e Novecento, ha ricostruito le radici di Theodor Lipps nell’umorismo pirandelliano e l’influenza di Max Nordau e del concetto di degenerazione nella letteratura italiana della fin de siècle.

Paolo Peluffo

Laureato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa nel 1986, è stato giornalista al Messaggero dal 1986 al 1996, come redattore e capo servizio presso le redazioni cultura, politica ed economia. Portavoce del Governo Ciampi nel 1993, è diventato dirigente generale dello Stato presso il Ministero del Tesoro nel 1998. Consigliere per la Stampa e l’Informazione del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi dal maggio 1999 al maggio 2006, si è occupato di ritualità civili repubblicane, storia e identità nazionali, esperienze raccolte nel volume “La riscoperta della Patria” (Rizzoli 2008). Dal settembre 2009 al novembre 2011, ha diretto il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, pubblicando su ciò un volume con Giuliano Amato, “Alfabeto Italiano. Fatti e persone di una storia al presente” (Egea, Università Bocconi editore, 2011). Consigliere della Corte dei Conti dal marzo 2006 , è esperto di editoria ed ha ricoperto gli incarichi di Capo del Dipartimento editoria della Presidenza del Consiglio dal 2006 al 2008, e di sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, con deleghe alla comunicazione ed editoria, nel governo Monti dal novembre 2011 al maggio 2013. E’ autore delle biografie di Guido Carli (Cinquant’anni di vita italiana, Laterza 1993), del premio Nobel per l’economia Franco Modigliani (Avventure di un economista, Laterza, 1999) e di Carlo Azeglio Ciampi (L’Uomo e il presidente, Rizzoli 2007). E’ cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana dal 2006 ed è insignito della Legion d’onore dal 1999. Dal 2005 vicepresidente Società Dante Alighieri.

Salvatore Di Liello

Professore di Storia dell’architettura vive e lavora a Napoli, dove insegna presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Federico II. Orienta i suoi studi sull’architettura tra rinascimento e barocco, sulla città e sull’immagine storica del paesaggio e tra i luoghi al centro delle sue ricerche figura anche Procida con la sua architettura mediterranea. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali e tra le principali monografie ha pubblicato Storia di Procida. Territorio, Spazi Urbani, Tipologia Edilizia, in collaborazione, Electa Napoli, Napoli 1994, Le cattedrali della Campania. Architettura e liturgia del Concilio Vaticano II, in collaborazione, Federico Motta Editore Milano 2003, Il castello Barbarossa di Anacapri, Electa Napoli, Napoli 2004, Il Paesaggio dei Campi Flegrei. Realtà e metafora, Electa Napoli, Napoli 2005, Giovan Battista Cavagna. Un architetto pittore tra classicismo e sintetismo tridentino, Fridericiana Architettura, Liguori Editore, Napoli 2012.

Gilda Policastro

Gilda Policastro è nata a Salerno, cresciuta in Basilicata e attualmente vive a Roma. Critica letteraria e redattrice della rivista «Allegoria», ha collaborato coi supplementi culturali di quotidiani tra cui «il manifesto» e «il Corriere della Sera», col settimanale «Pagina99» e con i siti «Le parole e le cose», «il Reportage» e «Doppiozero». Ha pubblicato saggi di teoria e critica, tra cui Polemiche letterarie. Dai Novissimi ai lit-blog (Carocci, 2012), i romanzi Il farmaco (Fandango, 2010), Sotto (Fandango, 2013) e Cella (Marsilio, 2015), racconti su antologie e riviste e i libri di poesia La famiglia felice (d’if, 2010), Antiprodigi e passi falsi (Transeuropa, 2011), Non come vita (Aragno, 2013), Inattuali (Transeuropa, 2016).

Fabio Masi

Fabio Masi, nato nel 1969. Da una decennale esperienza di libraio a fondatore e gestore di piccole librerie indipendenti, anche negli ultimi anni, anni di massima crisi per le librerie. Ha aperto “L’ultima spiaggia” a Ventotene, dove è anche editore di diversi libri dedicati all’isola, e “L’Ultima spiaggia” a Camogli alcuni anni fa, “L’amico ritrovato” nel centro storico di Genova. È stato consulente nell’apertura della libreria “Nutrimenti” a Procida.

Giuria popolare

La Giuria Popolare è costituita da 50 lettori nominati dalla Giunta Municipale, su proposta dell’Assessorato alla Cultura. Sono selezionati tra i lettori dell’isola segnalati dalle librerie e tra i giovani delle ultime classi delle scuole superiori segnalati dai loro insegnanti.

Sponsor e Partner

Partner: Biblioteca Nazionale Centrale, Direzione generale delle Biblioteche e delle Associazioni Culturali, Biblioteca Guglielmo Marconi.
Sponsor: Associazione Isola di Graziella, Marina di Procida, Hotel La Vigna.